L’omessa informazione e formazione sui rischi rende irrilevante l’imprudenza del dipendente, anche se l’incidente avviene il primo giorno di lavoro.
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Caso di studio
Un datore di lavoro è stato condannato per aver causato lesioni gravissime a un dipendente appena assunto. L’accusa principale mossa al datore di lavoro è stata l’omissione di formazione e informazione del lavoratore.
L’incidente è avvenuto il giorno stesso dell’assunzione perché il dipendente, su disposizione del datore di lavoro, operava su una macchina troncatrice dotata di sega nell’area di taglio. Strumento che gli ha causato l’amputazione della mano sinistra.
Cosa dice la Cassazione
La IVa sezione penale della Corte di cassazione, con la sentenza n. 22843/2025 ha affermato la responsabilità penale del datore di lavoro.
La cassazione ha chiarito che, sebbene in materia di prevenzione infortuni si sia evoluti da un modello di “vigilanza assoluta” del datore a uno più “collaborativo” – dove anche i lavoratori sono chiamati ad agire con diligenza, prudenza e perizia – non esiste esonero di responsabilità per il datore di lavoro.
Quest’ultimo ha l’obbligo primario di garantire condizioni di sicurezza adeguate, anche in relazione a possibili comportamenti trascurati del lavoratore.
La Suprema Corte ha ribadito che, all’interno dell’area di rischio definita e governata dal datore di lavoro, la condotta del lavoratore può considerarsi abnorme – e quindi idonea a escludere il nesso causale tra la condotta datoriale e l’evento lesivo – solo se essa attiva un rischio eccentrico o esorbitante da tale sfera di controllo.
Nel caso specifico, la Corte ha rilevato come la condotta del lavoratore, pur imprudente, non fosse tale da uscire completamente dall’area di prevedibilità e controllo del datore, soprattutto considerando la mancata formazione iniziale.
Conclusioni
In conclusione, anche se un dipendente adotta comportamenti imprudenti, il datore di lavoro può essere ritenuto responsabile se non ha adeguatamente formato e informato il lavoratore sui rischi specifici e sull’uso corretto delle attrezzature.
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