L’affiancamento tra colleghi non equivale a formazione sulla sicurezza. Il preposto resta responsabile della vigilanza anche in caso di comportamento impruden-te del lavoratore.
La nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione non esonera il datore di lavoro dagli obblighi di vigilanza e formazione dei lavoratori.
Il medico del 118 risponde per omicidio colposo del paziente quando la mancata applicazione dei protocolli diagnostici impedisce un intervento salvavita con elevata probabilità di successo.
Chi esercita in concreto poteri direttivi assume tutti gli obblighi di sicurezza e risponde degli infortuni derivanti da omessa valutazione dei rischi e carente vigilanza.
Risponde per omicidio colposo il medico di Pronto Soccorso che, esclusi gli esiti più frequenti del dolore toracico, omette di attivare il percorso diagnostico per la dissezione aortica.
La delega di fatto non esonera il datore di lavoro in caso di infortuni causati da scelte gestionali e carenze nel DVR.

