Anche se il lavoratore ignora le istruzioni e usa protezioni non idonee, la responsabilità penale del datore di lavoro permane qualora il macchinario permetta l’aggiramento dei sistemi di sicurezza.
Anche se il lavoratore ignora le istruzioni e usa protezioni non idonee, la responsabilità penale del datore di lavoro permane qualora il macchinario permetta l’aggiramento dei sistemi di sicurezza.
La mancata adozione di misure preventive contro il rischio di ribaltamento determina la responsabilità del datore di lavoro, indipendentemente dall’individuazione di una causa specifica del crollo.
Anche se i macchinari superano le ispezioni della Prefettura, il datore di lavoro risponde degli infortuni dei dipendenti se i sistemi di protezione risultano tecnicamente inadeguati o eludibili.
L’aggressione al poliziotto durate una manifestazione di piazza a Torino riaccende l’attenzione sul reato di violenza contro le forze dell’ordine.
La tolleranza di prassi lavorative scorrette non fa venir meno la responsabilità del preposto in caso di incidente del lavoratore.
Il ruolo cruciale del coordinatore per la sicurezza e dell’amministratore nella prevenzione dei rischi.
L’esperienza pratica e i tirocini scolastici non esonerano il datore di lavoro dal fornire una formazione teorica specifica e adeguata alle mansioni da svolgere.
La titolarità, anche solo formale, della carica di amministratore della società non esonera dagli obblighi di sicurezza sul lavoro.
Quando la comunicazione anticipata delle tracce d’esame configura il reato di rivelazione e non l’utilizzazione illegittima di notizie segrete.
Il dovere assistenziale del medico psichiatra curante si estende anche alle modalità di trasporto e alla prevenzione di condotte eteroaggressive del paziente psichiatrico.