Il giudizio di idoneità presuppone un accertamento diretto dello stato di salute del lavoratore e non può fondarsi su verifiche meramente formali.
Il giudizio di idoneità presuppone un accertamento diretto dello stato di salute del lavoratore e non può fondarsi su verifiche meramente formali.
La cartella clinica è un atto pubblico e il medico ha l’obbligo di verità, completezza e immediatezza delle annotazioni.
La compilazione della ricetta bianca richiede sempre la verifica diretta dello stato di salute: in caso contrario, il medico rischia l’incriminazione per falso ideologico.