Le carenze organizzative o strutturali di una RSA non escludono la responsabilità professionale degli operatori sanitari.
Le carenze organizzative o strutturali di una RSA non escludono la responsabilità professionale degli operatori sanitari.
La mancanza di protocolli organizzativi e la sorveglianza insufficiente sul pa-ziente hanno causato l’incidente mortale in RSA.
Nelle RSA spetta all’infermiere, cui sono demandati i compiti di sorveglianza, di attivarsi nelle ricerche di un paziente nel caso in cui questi non rientri nella sua stanza.
In una RSA si individuano varie figure apicali con differenti profili in funzione dei rispettivi ruoli aziendali e sanitari. A tal fine è imprescindibile accertare i rapporti effettivi tra le varie figure di Direttore di Comunità Socio-Sanitaria e Direttore Sanitario, nonché la concreta ripartizione dei compiti di ciascuno.