Quando le autodimissioni sono provocate da una negligenza nella verifica degli esiti diagnostici, sulla base di una omessa diagnosi, i sanitari non possono invocare alcun tipo di esenzione da responsabilità.
Quando le autodimissioni sono provocate da una negligenza nella verifica degli esiti diagnostici, sulla base di una omessa diagnosi, i sanitari non possono invocare alcun tipo di esenzione da responsabilità.
In presenza di diversità di opinioni tra medici, il dissenso assume rilevanza quando viene espressamente rappresentato, in quanto l’obbligo di diligenza del professionista si estende anche alla verifica della validità dell’operato dei colleghi.
Per responsabilità medica si intende la produzione di un danno a seguito della violazione di norme di diligenza e di prudenza o per imperizia
Il medico incorre nella responsabilità penale anche quando l’omessa diagnosi differenziale contribuisca alla progressione della malattia. La sentenza 2154/2022