Anche quando un infortunio sul lavoro è innescato da un malore del dipendente, la responsabilità del datore di lavoro permane se non sono state messe in atto tutte le misure di sicurezza e le precauzioni richieste.
Tempo di lettura stimato: 3 minuti
Caso di studio
Un imprenditore edile è stato condannato per omicidio colposo aggravato in seguito alla morte di un operaio precipitato mentre era intento a svolgere le proprie mansioni.
Il datore di lavoro e titolare dell’impresa è stato riconosciuto colpevole per non aver predisposto un’idonea impalcatura e per non aver fornito al lavoratore dispositivi di protezione individuale.
Cosa dice la Cassazione
La IVa sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23403/2025 ha affermato la responsabilità penale del datore di lavoro.
In materia di prevenzione degli infortuni la cassazione ha richiamato un principio consolidato: le norme sulla sicurezza sono finalizzate a tutelare l’incolumità del lavoratore, anche nel caso commetta errori, agisca con imprudenza o sia colto da malore.
Nel caso in esame, anche se il malore fosse stato accertato, non avrebbe comunque interrotto il nesso causale tra la condotta omissiva del datore di lavoro e l’evento lesivo.
La causa determinante dell’infortunio è stata, infatti, l’assenza di misure di protezione che avrebbero dovuto impedire la caduta.
La Corte ha anche escluso che la condotta dell’operaio potesse essere considerata abnorme. Quest’ultimo stava svolgendo mansioni ordinarie, senza comportamenti eccentrici o imprevedibili che avrebbero potuto alterare il quadro dei rischi normalmente gestiti dal datore di lavoro.
La funzione delle norme antinfortunistiche, come sottolineato dalla cassazione, è proprio quella di prevenire eventi dannosi insiti in determinate attività, anche quando questi derivano da disattenzioni o comportamenti non pienamente diligenti dei lavoratori.
L’incolumità deve essere sempre garantita con misure di protezione adeguate.
Conclusioni
In conclusione, la responsabilità del datore di lavoro per infortuni mortali non può essere elusa invocando malori improvvisi se mancano le misure di sicurezza previste dalla normativa.
Pubblicato in
Lo Studio Legale MZ Associati da anni assiste medici in processi in ambito di Diritto Sanitario e di Responsabilità Medica, assiste costantemente imprenditori e amministratori societari in controversie in ambito di Responsabilità d’Impresa e Sicurezza sul lavoro, garantendo anche un’ampia tutela dalle Misure di Prevenzione e dai Sequestri, finalizzati alla Confisca; inoltre, lo Studio difende amministratori e funzionari pubblici in processi per reati contro la Pubblica Amministrazione, e tratta Diritto Penale sin dal 1999.
Per una consulenza o per affidare un incarico difensivo, contatta lo Studio senza esitazione

