In un’ATI la responsabilità non è automatica: risponde solo l’impresa che trae beneficio dal reato.
Tempo di lettura stimato: 3 minuti
Caso di studio
Una società facente parte di un’associazione temporanea di imprese – (ATI) – ha partecipato a una gara d’appalto per la realizzazione di un nuovo porto commerciale, e, quale impresa aggiudicataria dell’appalto, è stata condannata per un illecito amministrativo derivante da un reato di truffa ritenendo che il reato fosse stato commesso nell’interesse della società stessa.
Cosa dice la Cassazione
La VIa sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14343/2025 ha accolto il ricorso presentato dalla società.
La cassazione ha precisato due concetti chiave:
- La responsabilità della società non è automatica: il fatto che una società faccia parte di un’ATI o di un consorzio non basta per condannarla. Bisogna dimostrare che quella specifica impresa abbia tratto un vantaggio concreto o perseguito un proprio interesse dal reato commesso.
- Non è sufficiente dire che il reato sia commesso nell’interesse dell’ATI. Occorre accertare in concreto se anche la singola società abbia davvero beneficiato della condotta illecita e se la persona che ha agito avesse un ruolo riconducibile a quella impresa.
Conclusioni
In conclusione, quando le imprese lavorano insieme in forme aggregate – come ATI o consorzi – la responsabilità non si estende automaticamente a tutte le partecipanti.
Per attribuire a una società la responsabilità amministrativa è indispensabile dimostrare, caso per caso, che il reato abbia prodotto un vantaggio concreto o perseguito un interesse specifico di quella singola impresa e la condotta illecita sia riconducibile a soggetti legati alla società stessa.
Pubblicato in
Lo Studio Legale MZ Associati da anni assiste medici in processi in ambito di Diritto Sanitario e di Responsabilità Medica, assiste costantemente imprenditori e amministratori societari in controversie in ambito di Responsabilità d’Impresa e Sicurezza sul lavoro, garantendo anche un’ampia tutela dalle Misure di Prevenzione e dai Sequestri, finalizzati alla Confisca; inoltre, lo Studio difende amministratori e funzionari pubblici in processi per reati contro la Pubblica Amministrazione, e tratta Diritto Penale sin dal 1999.
Per una consulenza o per affidare un incarico difensivo, contatta lo Studio senza esitazione

