In presenza di un peggioramento non previsto o di un quadro clinico incoerente con la terapia somministrata, il medico è tenuto a riformulare la diagnosi diffe-renziale senza limitarsi a confermare quella iniziale.
In presenza di un peggioramento non previsto o di un quadro clinico incoerente con la terapia somministrata, il medico è tenuto a riformulare la diagnosi diffe-renziale senza limitarsi a confermare quella iniziale.
Il medico che omette il ricovero nonostante indicatori clinici allarmanti, anche con sintomi attenuati, risponde della morte del paziente.
La falsificazione delle annotazioni cliniche non implica di per sé responsabilità penale per l’evento letale in assenza di un nesso causale dimostrabile tra condot-ta omissiva e decesso del paziente.
L’omissione dei controlli necessari configura responsabilità medica quando risulta essere causa del decesso del paziente.
La compilazione della ricetta bianca richiede sempre la verifica diretta dello stato di salute: in caso contrario, il medico rischia l’incriminazione per falso ideologico.
La posizione di garanzia impone al medico di medicina generale una presa in carico globale della salute del paziente che dura fino alla cessazione del rapporto terapeutico o al suo trasferimento in una struttura adeguata.
Il capo dell’équipe operatoria risponde delle lesioni che le garze dimenticate nel sito chirurgico causano al paziente, anche se il personale infermieristico controlla le garze utilizzate.
Il pediatra non può rinviare la visita domiciliare né sostituirla con una valutazione a distanza quando il quadro clinico del minore presenta segnali di allarme o peggioramento.
In caso di decesso per trasfusione di sangue incompatibile, l’intera équipe medi-ca è responsabile per la mancata osservanza delle misure di sicurezza, anche se l’errore è imputabile a un singolo operatore, purché operi nello stesso ambito di rischio prevedibile.
Il direttore sanitario che consente l’attività di un soggetto privo dei requisiti professionali risponde per colpa se il paziente subisce danni durante le cure odontoiatriche.